La cicogna è tornata a Sambuca di Sicilia. Nella casa di Vincenzo e Bianca Vetrano è arrivata Luna. Mamma Bianca già tanto tempo prima del parto, quando ancora neppure si paventava l’emergenza Coronavirus, aveva deciso di farlo in casa. «L’ho fatto – dice al Giornale di Sicilia – grazie al sostegno delle ostetriche che mi hanno assistito, Roberta Cirafisi di Sciacca e Marzia Floridia di Palermo – e tutto è andato bene. Se dovessi partorire ancora rifarei quest’esperienza – dice – anche se è bene sottolineare che ogni gravidanza può essere diversa dalle altre. Io, però, sono per il parto in casa e ci pensavo anche in occasione della prima gravidanza. Adesso che c’è stata la possibilità ho deciso di farlo». Luna alla nascita pesava poco meno di 5 chili. Raggiante anche papà Vincenzo: «È andato tutto bene – dice – e siamo felici. Stiamo vivendo in casa, da soli, questi momenti, ma è bene così e guardiamo avanti». Tra i più contenti anche la piccola Aurora, di quasi 4 anni, che non vede l’ora di poter giocare con la sorellina. Ieri mattina in casa Valenti è arrivato il sindaco, Leo Ciaccio, che ha fatto gli auguri, portando anche un biglietto per Luna con scritto: «Ogni creatura che nasce è la speranza di un domani migliori. Da oggi anche tu sei cittadina di Sambuca. Il sindaco e l’amministrazione comunale ti danno il benvenuto». Leo Ciaccio non ha ancora consultato i registri del Comune, ma l’ultimo parto a Sambuca sarebbe stato una quarantina di anni fa. «Adesso – dice il sindaco – il mio comune è anche quello dei parti in casa. Mi fa piacere che sia andato tutto bene – aggiunge – e auguro a Luna le migliori fortune. Noi andiamo avanti e siamo certi che anche in questo momento bisogna guardare al futuro con la speranza, anzi, con la certezza che le cose miglioreranno».

