Fase 2, Musumeci a Conte: serve deroga per utilizzo fondi Comuni

Prosegue il trasferimento delle risorse finanziarie da parte della Regione Siciliana ai Comuni per l’assistenza alimentare alle famiglie piu’ disagiate per l’emergenza Covid 19, ma il presidente Nello Musumeci ha chiesto al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che inserisce nel prossimo decreto una deroga in materia di appalti affinche’ le somme possano essere utilizzate velocemente dagli enti locali. Sono piu’ della meta’ quelli che nell’isola hanno gia’ firmato l’atto di adesione predisposto dagli uffici del dipartimento della Famiglia, per ottenere l’erogazione delle somme stanziate dal governo Musumeci. I Comuni che hanno ricevuto le risorse possono pubblicare il bando per individuare i beneficiari e procedere con la distribuzione delle stesse.

Palazzo Orleans, con la delibera che ha stanziato complessivamente cento milioni di euro, distribuiti in tre mesi, ha vincolato il contributo “prioritariamente ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e reddito di cittadinanza”. La procedura di utilizzo dei fondi e’ stata “velocizzata e semplificata al massimo dagli uffici e a riguardo ha fatto chiarezza anche l’assessore alle Autonomie locali, Bernardette Grasso, che con due circolari ha superato i dubbi sollevati dall’Anci-Sicilia in merito alla procedure amministrativo-contabili per l’utilizzo delle somme stanziate dalla Regione. L’assessore ha infatti chiarito che in base al quadro normativo vigente i Comuni, proprio in ragione dello stato di emergenza connesso all’epidemia da Covid 19, possono operare con modalita’ semplificate, in deroga alle ordinarie procedure in materia di appalti pubblici e possono procedere, in esercizio provvisorio, con delibera della giunta all’approvazione delle necessarie variazioni di bilancio”. (AGI)