Un appuntamento quotidiano per raccontare sui social, durante l’emergenza Coronavirus, le emozioni dei bivonesi che vivono lontano dalla propria terra. Il progetto si chiama “Bivonesitudine ai tempi del Covid-19” e si sviluppa su Facebook e su Blogspot. Tra i promotori dell’iniziativa: Ivo Abate, Mauro Benasio, Felice Pendola e Sandra Castellano.
“Un adagio diceva che i siciliani si dividono in due grandi categorie: i siciliani di scoglio e i siciliani di mare aperto. Il siciliano di scoglio è quello che riesce ad allontanarsi fino al più vicino scoglio, il siciliano di mare aperto invece prende il largo e se ne va. In queste giornate di clausura forzata – viene spiegato in una nota – 21 ragazzi, siciliani di mare aperto sparsi per il mondo, che si trovano a vivere lontani dai colori, dai sapori, da tutte le sfumature della loro amata Sicilia e soprattutto dal loro paesello incastonato tra i Monti Sicani hanno unito le loro idee per condividere una visione della propria terra attraverso gli occhi di chi la vive da lontano. Così prende il via una divertente iniziativa ‘Bivonesitudine ai tempi del Covid-19’. Ventuno giornate insieme per ritornare in quei luoghi almeno col pensiero”.
Dal 13 aprile al 3 maggio ogni giorno viene pubblicato un testo o un video diverso che rappresenta il modo con cui viene vissuto l’attaccamento alla propria terra. Secondo quanto affermano i promotori “l’iniziativa nasce dalla riflessione sulle proprie radici e dalla consapevolezza di condividere un sentimento di appartenenza alla propria terra, ossia la ‘bivonesitudine’, un sentimento che è forte in chi è rimasto a Bivona ma è altrettanto tangibile nei bivonesi di mare aperto che per studio o lavoro hanno lasciato la propria terra. Ecco che allora che in questi giorni di Covid-19 e di clausura domestica è nata una comunità tra gli emigrati bivonesi in Italia e nel mondo, dove vengono raccolte numerose testimonianze nella piena libertà di scegliere il sentiero emozionale più coerente per raccontarla”.
