Una raccolte firme per sostenere il comparto della ristorazione in Sicilia e chiedete interventi al governo regionale. L’iniziativa è promossa da Cifa Unione Pizzaioli Italiani (presidente Stefano Catalano); Associazione Discepoli di Escoffier delegazione Sicilia (presidente Giovanni Montemaggiore); Ristoworld Italia (presidente Marcello Proietto); International Maitre Association Hotel Restaurant (presidente Francesco Vaccarella).
Si legge nel testo della petizione lanciata su change.org e indirizzata al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci: “Le criticità dell’attuale situazione emergenza Covid-19 impone risposte immediate ed efficaci ai bisogni delle imprese trainanti della nostra economia siciliana. Il settore della ristorazione è il più colpito in assoluto e richiede attenzione da parte delle istituzioni. Gli imprenditori della Ristorazione siciliana con questo messaggio non cercano mero assistenzialismo, ma vogliono suscitare un’attenzione al futuro della propria sopravvivenza e al sostegno del turismo e dell’agroalimentare che le nostre attività in parte sostengono e danno respiro. Forti della nostra professionalità e competenza chiediamo la presenza di una nostra delegazione per dare un contributo nelle istanze e provvedimenti da prendere a favore della ristorazione in occasione dell’imminente annunciata apertura delle attività.
Un non adeguato sostegno economico a fondo perduto e misure restrittive e difficilmente applicabili equivalgono per gli operatori della ristorazione a chiedere di restare chiusi per sempre o di farli aprire al pubblico quando le misure restrittive non saranno più necessarie, con perdita di posti di lavoro e perdita economica rilevante per la nostra Regione Siciliana. Anticipiamo alcuni provvedimenti urgenti: Attivazione Cassa integrazione in deroga per piccole aziende; Attivazione dei voucher INPS per il comparto Attività Ristorazione; Misure concrete e attuabili. Qualora altre associazioni vogliano unirsi alla nostra petizione siamo ben lieti di collaborare. Contattateci via email a info@unionepizzaioliitaliani.it”.
