AGRIGENTO – Per la prima volta ad Agrigento nessun corteo del 25 aprile in programma oggi, ma solo un momento istituzionale a Villa Bonfiglio, con la deposizione di una corona di alloro del Comune, da parte del sindaco Lillo Firetto. Agrigento festeggia così il 75° anniversario della Liberazione, che quest’anno ricorre purtroppo con l’emergenza coronavirus e impatta con le direttive nazionali per il contenimento del contagio. Questa mattina accanto al sindaco, una sola persona, il responsabile provinciale dell’Anpi,l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Domenico Pistone. Un intenso momento di raccoglimento in un parco pubblico completamente deserto, per ricordare la fine della guerra e della dittatura ed il principio della democratica convivenza civile nel nostro Paese.
RAFFADALI – Il sindaco Silvio Cuffaro: “Ci sono appuntamenti a cui non si puó rinunciare, per nessun motivo. Quello di oggi, per la storica importanza, avrebbe meritato la presenza di tutti e nella vostra impossibilità d’esserci , nonostante il mio triste umore, ho pensato che era giusto rappresentarvi ancora una volta. Buon XXV Aprile Raffadali”.
SANTO STEFANO DI QUISQUINA – Il sindaco Francesco Cacciatore: “Buon 25 Aprile , sobrio , senza manifestazione, alle prese con giorni drammatici e dolorosi per l’emergenza Covid, ma con la stessa emozione di sempre abbiamo deposto le corone ai due monumenti dei Caduti, ai quali offriamo il nostro rispetto, il nostro ringraziamento. Celebrare il 25 Aprile è e sarà sempre un dovere di noi Italiani, per continuare a ricordare che il rispetto e la libertà sono diritti fondamentali ed innegabili”.
MONTALLEGRO – Il sindaco Caterina Scalia: “Un saluto commovente e silenzioso per ringraziare e onorare gli Italiani che hanno combattuto per la nostra libertà!
W l’Italia, oggi più che mai!”. L’assessore Giuseppe Piruzza in una nota: “Grazie ai partigiani ed ai comuni cittadini che in tempi di forte povertà hanno dimostrato un grande coraggio e responsabilità e’ stato ripudiato il preesistente modello di Stato Autoritario. Non dobbiamo disperdere ma conservare questi sacrifici dei nostri eroi formata da gente comune, dai nostri nonni e antenati. E’ da quel momento infatti che e’ nata la democrazia e la tutela costituzionale dei diritti e delle libertà fondamentali . Sono nati i doveri inderogabili di solidarietà per il benessere della collettività e dello Stato sociale. I principi di uguaglianza formale e sostanziale, dell’autonomia, del lavoro, della tutela della persona nella sua dimensione individuale e nella sua sfera relazionale. Questa drammatica vicenda del Corona Virus ci costringe a vivere in casa, ed a celebrare i valori della resistenza e della liberazione in silenzio. Ma questi principi della nostra costituzione ci dimostrano i valori intangibili che devono guidare sia i cittadini che ogni potere dello Stato. La Liberazione è un patrimonio che appartiene al popolo intero che richiede un impegno politico e civile costante”.
BIVONA – Il sindaco Milko Cinà: “Quest’anno, nel 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, abbiamo bisogno più che mai di celebrare la nostra libertà, di tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio. Una pagina importante della nostra storia, il Natale della nostra democrazia, che oggi, ancora una volta, deve fornirci la forza per affrontare insieme la fase di rilancio del Paese. Il Paese, oggi, infatti, è alle prese con una fase difficile come non viveva proprio dal secondo dopoguerra. E oggi come allora è forte il grido “ce la faremo!” Buon 25 aprile di rinascita cari concittadini e grazie a tutti voi per il bell’esempio di comunità solidale e unita che state dando. W l’Italia, w la Città di Bivona”.
SICULIANA – Il sindaco Leonardo Lauricella: “Care concittadine e cari concittadini, ricorre oggi il 25 aprile. Come voi tutti sapete è la data che ricorda la liberazione dell’Italia dal governo nazifascista durante la seconda guerra mondiale. Una pagina storica che oggi, come ogni anno, viene ricordata con una festa nazionale. Quest’anno, assieme ai componenti dell’amministrazione comunale e alle forze dell’ordine abbiamo deciso di non svolgere cerimonie pubbliche per ricordare questo momento per via del coronavirus. Abbiamo voluto così evitare di concentrare più persone in spazi in cui le distanze di sicurezza in qualche modo sarebbero venute meno. In tal proposito voglio ricordare a tutti voi di continuare a fare il vostro dovere rimanendo a casa. I dati di questi ultimi giorni sono a noi favorevoli ma dobbiamo proseguire ancora con atteggiamenti responsabili che possano permettere di tutelare noi stessi e i nostri familiari e quindi tutta la collettività. Per cui anche in questa giornata dobbiamo tutti compiere un ulteriore sforzo che ci permetterà di essere più forti domani e poter ritornare piano piano alla normalità. Durante questo periodo caratterizzato dalla pandemia, l’attività di programmazione dell’amministrazione comunale e degli uffici non si è fermata. Continuiamo a lavorare per il territorio di Siculiana e, in attesa delle disposizioni del governo nazionale e regionale per la fase 2, stiamo cominciando a valutare delle iniziative per la ripresa. In questa giornata voglio invitare tutta la cittadinanza ad esporre sui balconi di casa le bandiere tricolore come simbolo di questa importante data e in auspicio di un futuro migliore. Sicuro della vostra collaborazione auguro a tutti di trascorrere una buona festa della Liberazione”.
SANT’ANGELO MUXARO – Il sindaco Angelo Tirrito: “Sono trascorsi 75 anni dalla liberazione dal nazifascismo. Inizia così la storia dell’Italia Libera, Democratica e Repubblicana. Oggi più che mai, in questo momento storico, dall’interno delle nostre abitazioni, con le nostre abitudini temporaneamente cambiate, possiamo apprezzare ancora di più il valore della libertà, che mai nessuno dovrà più toglierci come successo durante l’oscuro periodo del nazifascismo. Viva l’Italia! Viva l’Italia Libera e Democratica!”
PORTO EMPEDOCLE – Il sindaco Ida Carmina: “Questa mattina nel surreale silenzio che da mesi oramai ci accompagna, abbiamo deposto con la Giunta Comunale, l’omaggio floreale dovuto in un giorno cosi importante e significativo per la nostra Nazione, per la nostra Patria. Oggi ho sentito di rappresentare tutti voi quando sono stata al Cimitero a deporre fiori anche al Sagrario della || Guerra Mondiale e ad onorare i nostri morti. E poi al Monumento dei Caduti. Facciamo memoria del fatto che Porto Empedocle è stata insignita della Medaglia d’Argento al Valor Civile per il contegno tenuto durante la Guerra. Le distanze che ci separano, le maschere che indossiamo, non hanno fermato la voglia e l’orgoglio di essere italiani nel giorno della Liberazione. Il ricordo e il sacrificio di uomini e donne riecheggia oggi e per sempre nel cuore di ognuno di noi.
Cantava De Gregori: “Viva l’Italia L’Italia liberata L’Italia con gli occhi asciutti nella notte scura Viva l’Italia, l’Italia che non ha paura L’Italia con gli occhi aperti nella notte triste Viva l’Italia L’Italia che resiste. Coraggio concittadini. Insieme ce la faremo. Siamo italiani!”.
FAVARA
ALESSANDRIA DELLA ROCCA

