“Mentre le attività riguardanti le sale da barba, parrucchieri, centri estetici e di bellezza ad oggi rimangono chiusi per il presunto timore di diffusione da contagio, con gravissimi danni per l’importante e ramificata categoria artigianale e professionale, si è registrata l’impennata di attività a domicilio o in garage di fortuna, totalmente illegali e abusive, oltre che pericolose per la salute in quanto vengono svolte in condizioni antigieniche e con l’uso di prodotti privi di ogni forma di controllo sulla provenienza e la salubrità. Dico e mi voglio rivolgere a tutti gli organi competenti: se ci fanno aprire con le dovute cautele, nel rispetto delle regole, forse non sarebbe meglio?”. Lo afferma il barbiere Franco Gambino di Cattolica Eraclea lanciando un video appello su Facebook.

