Fase 2: flash mob commercianti a Palermo, le chiavi al sindaco

“Il nostro e’ un grido di aiuto per attirare l’attenzione del governo e delle istituzioni sui locali pubblici che dall’ottobre marzo sono chiusi”. Ezio Giacalone, titolare del QVivi, di piazza Rivoluzione a Palermo, oggi ha alzato la saracinesca e riacceso le luci del suo locale, ubicato in una delle piazze della movida palermitana, oggi deserta per l’emergenza Covid-19.Una flash mob indetto al livello nazionale denominato “Risorgiamo italia” a cui hanno aderito circa 300 locali della movida del capoluogo siciliano, gran parte dei quali nel centro storico del capoluogo siciliano, alzando per pochi minuti dopo le 21 le saracinesche e accendendo le luci: “Un piccolo momento di normalita’ – spiega Giacalone – e per far rivivere solo per pochi minuti piazze e vicoli ormai deserti”. La priorita’ spiega ancora e’ “innanzitutto la salute e la speranza che alla data presunta di apertura ci siano regole e protocolli chiari. Noi dobbiamo anche pensare ai nostri dipendenti che ancora non hanno preso un centesimo”.Domani, simbolicamente, un rappresentante dei 300 imprenditori consegnera’ simbolicamente le chiavi dei locali al sindaco Leoluca Orlando.(AGI)