Sicilia, voto sulla Finanziaria spacca M5s: quattro astenuti

La spaccatura emerge chiaramente dal resoconto del voto finale sulla Finanziaria appena approvata. Un verdetto che mette nero su bianco cio’ che da tempo in tanti sussurrano: la doppia anima del gruppo parlamentare M5s di Palazzo dei Normanni. Da un lato 13 ‘no’ alla manovra-monstre da 1,5 miliardi costruita dal governo regionale, dall’altro quattro astenuti: la vicepresidente di Sala d’Ercole, Angela Foti, Matteo Mangiacavallo, Elena Pagana e Valentina Palmeri. Si schiera apertamente con la maggioranza, invece, Sergio Tancredi, recentemente espulso dai probiviri ma ancora formalmente iscritto al gruppo pentastellato. Una spaccatura che era gia’ stata evidente anche nella sottoscrizione degli emendamenti alla manovra e in alcune votazioni nominali verificatesi nei quattro giorni di maratona a Palazzo dei Normanni. Fonti del movimento evidenziano alla Dire le fortissime tensioni interne ai pentastellati anche in occasione dell’approvazione della norma che ha portato allo stanziamento di 7,5 milioni di euro per il risanamento ambientale della discarica di Bellolampo, con alcuni deputati che non avrebbero digerito il risultato portato a casa dalla componente palermitana del gruppo. (Dire)