La maxi manovra economica anti Covid da 55 miliardi autorizzata in deficit dal Parlamento è slittata da Aprile a Maggio perchè “questo nuovo decreto sta richiedendo un grande impegno da parte dell’intera squadra”. Ma quando a giorni finalmente vedrà la luce assicurerà all’Italia un’accelerazione e una sburocratizzazione delle procedure di erogazione degli aiuti a imprese lavoratori e famiglie che non faranno ripetere lungaggini e ritardi della fase uno. Lo assicura il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervistato dalla Stampa. “Ne siamo consapevoli – afferma a proposito della delusione per i tempi di accesso al sostegno pubblico- ed è per questo che nel nuovo decreto economico adotteremo un meccanismo ancora più accelerato. Alcune erogazioni avverranno sulla base dell’anagrafica già acquisita con il precedente decreto Cura Italia: queste somme verranno erogate tramite un semplice click dei sistemi informatici. Vorrei ricordare, comunque, cheil 75% delle domande per il bonus autonomi è stato accolto entro fine aprile;sulle restanti l’Inps è in contatto coni beneficiari per risolverei problemi”.
Così come “molte Regioni hanno tardato a presentare le liste dei beneficiari della cassa integrazione in deroga all’Inps”. “Quanto al”decreto liquidità” – si impegna il premier- nei prossimi giorni solleciterò personalmente i vertici delle banche affinché sorveglino che le istruzioni operative dirette ad attuarele norme del decreto siano osservate in tutte le agenzie: chiederò loro un preciso resoconto delle pratiche trattate e dei finanziamenti erogati. Mi arrivano molte segnalazioni di ritardi applicativi. C’è la garanzia dello Stato: questi ritardi non ce li possiamo permettere.Dobbiamo fare in modo che queste somme arrivino al più presto nelle casse delle imprese”. Infine, in vista del decreto ex Aprile “con la ministra Catalfo – ha detto il premier- stiamo predisponendo il rinnovo automatico della cassa integrazione e del bonus da 600 euro, che renderemo più consistente.Offriremo un bonus anche agli stagionali del turismo e degli stabilimenti balneari,ai collaboratori sportivi, ai lavoratori in somministrazione, a colf e badanti che hanno visto ridursi l’orario di lavoro.Interverremo per le altre fasce sociali prive di reddito e riproporremo il congedo straordinario e il voucher baby sitting ai genitori che lavorano,insieme avarie altre misure di protezione sociale”. (askanews)

