Mafia, sindacato polizia: scarcerazioni vergognose e devastanti

“Apprendiamo dai media che l’ergastolano Cataldo Franco, originario di Gangi (Palermo) e condannato per il sequestro e l’omicidio del piccolo Giuseppe di Matteo, ha ottenuto la detenzione domiciliare. Anche questa notizia, come quella delle altre scarcerazioni, accresce il senso di profonda vergogna che proviamo al cospetto delle vittime della barbarie della mafia, di fronte a cui lo Stato dimostra cosi’ di cedere”. E’ il commento di Valter Mazzetti, segretario generale dell’Fsp Polizia di Stato, che parla di “messaggio devastante che sta passando, delle istituzioni che abdicano al proprio ruolo di garanti della giustizia, dell’equita’ sociale, della sicurezza, del rispetto dovuto ai cittadini onesti. Condannati per reati talmente gravi non possono e non devono andare a casa”. (AGI)