Mafia, sequestrati terreni per 60mila euro nell’Agrigentino

Beni per un valore di oltre 60mila euro sono stati sequestrati dalla Polizia a un 41enne, Francesco Tortorici, di Montallegro, arrestato il 27 novembre del 2015 per aver svolto “funzioni di raccordo e collegamento tra Pietro Campo, appartenente alla famiglia mafiosa di Santa Margherita Belice, e altre famiglie del territorio agrigentino”. Nell’ottobre del 2018 il Tribunale di Agrigento ha condannato l’uomo a 16 anni di reclusione per partecipazione all’associazione mafiosa. Le indagini erano state sviluppate dalle Squadre mobili di Agrigento e di Palermo nell’ambito dell’operazione ‘Icaro’. Il sequestro, emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo ed eseguito dalla divisione Anticrimine e delle Squadre mobili di Agrigento e Palermo, ha riguardato tre appezzamenti di terreno, per complessivi quattro ettari, coltivati a vigneto, oliveto e agrumeto nel Comune di Siculiana.