Movida e spiagge libere nell’Agrigentino, il prefetto incontra i sindaci

Si è svolto stamattina in Prefettura, presieduto dal Prefetto Maria Rita Cocciufa, un incontro con i Sindaci dei Comuni costieri per affrontare il tema della fruizione delle spiagge libere e della movida in relazione misure di contenimento del contagio da Covid-19. All’incontro hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, della Capitaneria di Porto, i Sindaci di Agrigento, Cattolica Eraclea, Lampedusa e Linosa (da remoto), Porto Empedocle, Realmonte e Siculiana, i rappresentanti delle giunte di Licata, Menfi e Sciacca, nonché l’Assessore Regionale Territorio e Ambiente Salvatore Cordaro, collegato da remoto.

Nell’intervento iniziale, l’Assessore Cordaro ha rappresentato che, accanto alla possibilità di rifinanziare le attività previste dalla Legge Regionale n. 17 del 1998, a seguito di un accordo con ANCI e Assessorato Regionale alla Salute sarà possibile attingere ai fondi messi a disposizione per l’emergenza Covid -19, che potranno essere utilizzati già per la stagione in corso per un totale di circa di 2 milioni di Euro. Tali risorse, secondo il suddetto accordo, verrebbero messe a disposizione dei Sindaci per l’acquisto di cartellonistica e per l’utilizzo di volontari della Protezione civile. I Sindaci sono stati concordi nel rappresentare che le Polizie Locali, a causa di gravi carenze d’organico non sono in grado di assicurare un efficace pattugliamento delle spiagge che nella maggior parte dei casi si estendono per svariati chilometri e su litorali non sempre omogenei e facilmente raggiungibili; hanno altresì tenuto ad evidenziare come gli oneri finanziari per le attività di soccorso e salvataggio in mare siano totalmente a carico dei Comuni, mentre con riferimento alla possibilità di utilizzare i volontari di protezione civile per i servizi di vigilanza anti-assembramento è emersa la necessità di un supporto delle Forze dell’Ordine che interverranno su apposita richiesta.

Quanto alla tematica dei controlli nei locali di intrattenimento con particolare riferimento alle ore notturne e ai fine settimana, anti – assembramento, è stata suggerita l’adozione di ordinanze regolative della movida e della vendita di alcolici con l’auspicio che le stesse siano applicate in maniera uniforme nel territorio della provincia.
In proposito, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine hanno sottolineato l’importanza che una regolamentazione uniforme riveste per i controlli di competenza del personale incaricato, che potrà intervenire più agevolmente nelle situazioni di particolare criticità. In conclusione dell’incontro,il Prefetto ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa della Regione e per la disponibilità dell’Assessore Cordaro, ha sottolineato la valenza dell’attività di prevenzione e informazione nelle spiagge che i Sindaci metteranno in campo ed ha fatto ancora una volta appello al senso di responsabilità che deve animare ogni cittadino anche in questa fase di allentamento dei vincoli e di ripresa della socialità.