17 Luglio 2024
Palermo e ProvinciaSalute

Coronavirus, Razza: ”Sicilia si avvia verso Covid-free” (VIDEO)

Sulla vicenda del riallineamento dei dati riguardanti i positivi al coronavirus in Sicilia “si e’ fatta una polemica enorme e a me non sembra giusto per il lavoro fatto da tanti professionisti negli ospedali nel momento dell’emergenza, per i circa 300 morti e per gli oltre tremila malati”. L’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, risponde con un breve video su Facebook alle polemiche politiche nate dopo la diffusione dei nuovi dati sugli attuali contagi da Covid-19 nell’Isola che vedono un numero di pazienti inferiore rispetto a quanto reso noto nei giorni scorsi dalla presidenza della Regione. “Abbiamo fatto un lavoro di riallineamento dei dati cosi’ come tutte le altre regioni italiane – ha spiegato Razza – e in alcuni casi e’ emerso che alcune Asp hanno valutato il caricamento dei dati non mettendo in evidenza il numero dei guariti con costanza e allineando come ‘nuovo positivo’ chi aveva ricevuto il doppio tampone o aveva visto il proprio campione analizzato da piu’ laboratori.

Quando sulle televisioni vedevamo con dolore cosa stava accadendo in molte parti d’Italia noi lavoravamo seriamente per assicurare a ogni siciliano un letto in caso di ricovero ospedaliero – ancora l’assessore regionale alla Salute – e oggi, nel riallineare i dati, scopriamo cio’ che sosteniamo da settimane: cioe’ che la Sicilia e’ uno di quei territori in cui la pandemia ha avuto l’impatto piu’ basso”. Razza poi risponde a chi ha attaccato il governo regionale sui dati: “La bellezza di un’isola che si avvia a essere ‘Covid free’ da noi viene ricondotto a polemiche e a situazioni che devono sempre trovare qualcosa dietro che non e’ andato. Dico grazie ai giornalisti che si stanno occupando di questa vicenda perche’ ci aiutano a spiegarla meglio, poi ovviamente la politica e’ il luogo delle opposte contrapposizioni dove magari qualcuno sperava che il governo Musumeci fallisse la prova del coronavirus mettendo a rischio la salute dei siciliani. Cosi’ non e’ stato – conclude Razza – e probabilmente piu’ di qualcuno c’e’ rimasto male. Io invece sono felice del lavoro che abbiamo fatto”. (Dire)