Poliziotto aggredito da migrante a Siculiana, consigliera Mazza: ”Auspico l’intervento del ministro dell’Interno”

Il capogruppo dell’opposizione al Consiglio comunale di Siculiana e candidata sindaco, l’avvocato Vita Mazza, dopo avere appreso la notizia che ieri sera un uomo dello Stato, a servizio dello Stato, è stato aggredito da un migrante durante l’ennesima fuga dal centro di accoglienza di Villa Sikania, dichiara: “Mi lascia sgomenta quanto accaduto nel mio paese. Ribadisco con convinta fermezza che la politica europea scellerata e fallimentare sui flussi migratori sta mettendo a serio rischio non soltanto le comunità ove insistono i centri d’accoglienza ma anche, e soprattutto, le forze dell’ordine impegnate ogni giorno a garantire la sicurezza dei cittadini.

Ma dopo questo ennesimo episodio di guerriglia urbana che vede coinvolti i migranti ospiti dei centri di accoglienza, mi chiedo: chi tutela i cittadini e i nostri poliziotti dalle continue rivolte dei migranti che ancora una volta si manifestano insofferenti alle leggi dello Stato che li ospita? Tutto ciò ha profondamente toccato la nostra piccola comunità. Non è pensabile continuare a mantenere queste strutture in pieno centro abitato; strutture che non soltanto annichiliscono un territorio che da sempre mira ad un serio sviluppo turistico, ma che generano un allarme sociale ormai difficilmente contenibile.

Le istituzioni, a tutti i livelli, non possono limitarsi a tranquillizzare i cittadini, ma devono immediatamente agire attraverso una seria rivisitazione della politica sull’immigrazione che garantisca la sicurezza di tutti, soprattutto in piena emergenza sanitaria. Auspico che il Ministro dell’Interno appresti seri provvedimenti per la nostra e per tutte le piccole comunità che vivono da vicino il dramma e la paura per il contagio da Covid -19, visto anche il numero elevato di migranti affetti da Covid19  presenti  sulla nave MobyZaza’ ormeggiata a Porto Empedocle”.