Una lampedusana, Rosy Matina, che ha un terreno vicino al centro di accoglienza dei migranti denuncia che il suo appezzamento e’ pieno di bottiglie, escrementi, rifiuti, resti di bivacchi e falo’ lasciati dalle persone che vivono nel centro. “E’ diventato una discarica a cielo aperto – dice Rosy Matina – Queste persone sono intoccabili ma a noi chi ci tutela?”. Secondo la donna gli ospiti del centro avrebbero anche mangiato i suoi capretti, galline e anche tre cani. L’ associazione italiana difesa animali e ambiente ha inviato questa mattina un’esposto alla procura di Agrigento per chiedere di indagare sulle dichiarazioni della donna. (ANSA)

