Morto l’imprenditore Diego Planeta, tra i più illustri protagonisti del mondo del vino siciliano

E’ morto all’età di 80 anni l’imprenditore Diego Planeta, tra i più illustri rappresentanti del mondo del vino siciliano. Cittadino onorario di Menfi, nel 2004 è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Nato a Palermo nel 1940, Planetaal 1960 curava l’amministrazione delle aziende della famiglia, impegnata da diverse generazioni in attività agricole nelle province di Agrigento, Ragusa e Siracusa. Nel 1958 aveva conseguito il diploma in viticoltura ed enologia e nel 1960 lasciava gli studi universitari per occuparsi di queste terre estese alcune centinaia di ettari, condotte interamente a colonia parziaria con indirizzo produttivo cerealicolo-zootecnico. Con moderni processi d’impresa, valorizzando le varietà autoctone, trasforma questi vigneti e oliveti di proprietà, che oggi occupano 120 dipendenti, fatturano circa 12 milioni di euro e producono prevalentemente vini e olio di alta qualità, esportati in oltre 30 paesi.
Nel 1964 partecipava alla costituzione delle “Cantine Settesoli”, la più grande cantina in Italia per capacità di produzione, di cui nel 1972 viene eletto presidente. È dal 1965 vice presidente dell’Unione Provinciale Agricoltori di Agrigento, di cui è stato anche presidente dal 1970 al 2002. Nel 1967 costituisce a Vittoria la SIS, società per azioni che opera nel campo dei servizi per l’agricoltura, specializzata nelle attività di protezione e disinfestazione dei suoli. L’azienda, oggi presente sull’intero territorio nazionale, è attiva anche in produzioni specializzate, oltre che nella fornitura di assistenza tecnica per la produzione agricola e di servizi di marketing.
Dal 1985 al 1992 è stato presidente dell’Istituto Regionale della Vite e del Vino, di cui ha rivoluzionato l’assetto strutturale e organizzativo. Componente dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino e del Consiglio della Confederazione Italiana della Vite e del
Vino, dal 2001 è vice-presidente della Assovini Sicilia. Ha fatto parte dal 2002 del Consiglio Scientifico di Agrinnova (Università di Torino) e dal 2003 della Società Italiana di Economia Agro-Alimentare (Università di Parma). Per il contribuito al processo di internazionalizzazione della Sicilia nel 2003 è stato insignito del Premio Florio. Nel 2004 è stato nominato membro aggregato dell’Accademia dei Georgofili e gli è stata conferita la laurea h.c. in scienze agrarie dall’Università di Palermo. I funerali saranno celebrati lunedì 21 settembre, alle 11, nella chiesa Madre di Menfi.