Amministrative in Sicilia in 61 comuni, Agrigento e Enna i due capoluoghi di provincia al voto

Sono 61 i centri siciliani in cui domenica 4 e lunedì 5 ottobre i cittadini saranno chiamati alle urne per il rinnovo delle amministrazioni comunali. Di questi, soltanto 16 con il sistema proporzionale e 45 con quello maggioritario, per una popolazione complessiva di 738.406 cittadini. Gli unici capoluoghi di provincia al voto sono Agrigento ed Enna. L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 18 e lunedì 19 ottobre, con gli stessi orari. In entrambi i casi, lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. In considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, l’elettore dovrà recarsi necessariamente al seggio elettorale munito di apposita mascherina protettiva. Si vota domenica (dalle 7 alle 22) e lunedì (dalle 7 alle 14). Ad Agrigento la sfida è tra il sindaco uscente Lillo Firetto, sostenuto da 7 liste di centrosinistra, e altri cinque candidati.

Tra loro l’ex sindaco di centrodestra Marco Zambuto in corsa con Udc, FI e #Diventeràbellissima, movimento che fa capo al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Lega e FdI sostengono Daniela Catalano, mentre l’ex assessore di Firetto, Francesco Miccichè, è sostenuto da diverse liste civiche trasversali. Nella città di Pirandello si candida da solo il Movimento 5 Stelle, con la consigliera comunale uscente Marcella Carlisi, mentre la sinistra candida Angela Galvano, sostenuta dal presidente dell’Antimafia siciliana Claudio Fava. Più travagliata la vigilia del voto ad Enna, dove due inchieste giudiziarie (sui concorsi all’Azienda sanitaria e al Comune) scuotono la campagna elettorale. A ritentare l’elezione è l’uscente Maurizio Dipietro sostenuto da liste civiche; il candidato del Pd Dario Cardaci, con un passato nel centrodestra; Cinzia Amato del Movimento 5 Stelle; Giuseppe Savoca della Lega e Maurizio Bruno di Cives. Altri grossi centri chiamati al rinnovo delle amministrazioni comunali sono Marsala, Barcellona Pozzo di Gotto, Ispica e Termini Imerese dove Pd e M5S hanno trovato l’intesa sulla candidatura di Maria Terranova. In provincia di Trapani, a Campobello di Mazara, è infine l’ex pm Antonio Ingroia a puntare alla poltrona di sindaco. (askanews)