Videogioco per promuovere il turismo sulle rotte dei Fenici, a Licata rievocazione storica e shooting per lancio progetto

Un videogioco per promuovere il turismo sulle rotte dei Fenici e avvicinare i giovani alla storia realizzato dalla Entertainment Game Apps. Nell’area archeologica e nel castello del monte Sant’Angelo di Licata – con una rievocazione storica a cura di Alessandra Conti dell’associazione agrigentina The Phoenicians Aps immortalata dal fotografo Sandro Cosentino – sono state rappresentate alcune scene per le foto di promozione e per il trailer del video di presentazione del videogame, prevista il 4 novembre a Roma; altre scene saranno realizzate a Tharros in Sardegna. Tra i rievocatori sul set licatese, insieme ad Alessandra Conti, Daniele Leone, Angelo Cammalleri, Alessandro Catania, Maria De Paola, Viviana Caparelli Lentini, Francesca Calà e Giovanni Mulè. Ha collaborato Fabio Amato del Gruppo Archeologico Finziade per rendere disponibile il sito per le riprese.

La Entertainment Game Apps è nata nel 2014 con l’idea di creare serious games in cui la storia e il patrimonio culturale sono i veri protagonisti del gioco. “Per questo motivo – spiega l’amministratore delegato Maurizio Amoroso – mettiamo al primo posto il contenuto: curiamo nei minimi particolari le ricostruzioni basandoci sulle più aggiornate ricerche storico-archeologiche”.

“Mediterranean” è un videogioco strategico-culturale ambientato nel Mediterraneo antico e incentrato sull’espansione marittima fenicia. Il videogame, la cui app sarà diffusa gratuitamente, rientra tra le iniziative del progetto TRAMES (smart TouRism Across the MEditerranean Sea) cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma COSME. L’iniziativa coinvolge otto partner in rappresentanza di sei nazioni europee per la creazione di un’offerta turistica innovativa in cinque aree pilota nel bacino del Mediterraneo.

TRAMES è basato sulla Rotta dei Fenici – itinerario inserito dal 2003 nel programma «Itinerari Culturali» del Consiglio d’Europa e riconosciuto dal 2016 dall’Organizzazione Mondiale del Turismo – che promuove il dialogo culturale attraverso il patrimonio culturale e archeologico delle civiltà mediterranee seguendo le antiche rotte nautiche e marittime. Avviato ufficialmente il 26 marzo di quest’anno, il progetto si concluderà il 25 marzo 2021 e prevede la creazione di otto Smart Ways (ovvero percorsi basati su temi innovativi e attuali tra cui sostenibilità, turismo creativo, coinvolgimento attivo delle popolazioni e degli imprenditori locali) e altrettanti centri di interpretazione del patrimonio in cui le comunità locali saranno al centro dell’offerta turistica; l’organizzazione di un circuito di Festival del Dialogo Interculturale con sette appuntamenti in cinque Paesi; lo sviluppo di un videogioco basato sulle rotte commerciali del Mediterraneo antico come strumento di promozione dei territori coinvolti e dei loro patrimoni.

Tra le finalità dell’iniziativa vi sono la rivitalizzazione delle destinazioni dell’UE destagionalizzando e implementando la sostenibilità delle offerte turistiche. Al tempo stesso si punta a promuovere la collaborazione tra operatori turistici e industrie culturali dei Paesi partecipanti, e non ultimo alla creazione di solide partnership pubblico-privato nelle aree coinvolte promuovendo scambi di esperienze e competenze a livello internazionale.