“Sono rimasta sconvolta dalla notizia della morte di Ylenia, che ho appreso dai miei colleghi. Era una ragazza tranquilla, spiritosa”. Lo dice l’avvocato Rosaria Chille’, che a Messina difendeva Ylenia nel processo per favoreggiamento e falsa testimonianza intentato contro di lei perche’ aveva assunto un atteggiamento difensivo nei confronti dell’ex fidanzato che aveva tentato di darle fuoco.Il processo era cominciato il 27 novembre scorso e la prossima udienza era fissata per il marzo del 2021. “L’ho sentita su Whatsapp con messaggi vocali- continua il legale – per questioni che dovevamo sistemare riguardanti il processo. Io premevo perche’ potesse venire in studio a fare due chiacchiere con me e perche’ potesse presenziare al processo, che ormai e’ morto con lei”. L’avvocato Chille’ ricorda come Ylenia “diede un po di scandalo perche’ difendeva il suo ex”. “Ylenia in un primo momento – dice – non essendoci ancora il Dpcm che ci permetteva di spostarci tra i comuni, aveva paura di non potersi muovere e io l’ho tranquillizzata dicendole che era giustificata. Lei si era organizzata pero’ a quanto parte la persona che doveva darle un passaggio non fu piu” disponibile e l’appuntamento salto’. Ieri volevo chiamarla. Volevo dirle ‘puoi venire ora che ci si poteva muovere liberamente…. Stamattina ho sentito la madre , che era sconvolta e stava andando a Catania per vedere la figlia, cosa che non le e’ stato permesso”. (ANSA).
