Sanità, prelievo multiorgano all’ospedale di Agrigento ad un paziente deceduto per emorragia cerebrale

Eseguito nelle scorse ore un prelievo multiplo di organi all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento ad un paziente, A.N. di 53 anni, deceduto a seguito di un’emorragia cerebrale. L’intervento, durato diverse ore, ha visto il coinvolgimento di chirurghi e sanitari appartenenti ai diversi reparti ospedalieri e di una e’quipe proveniente dall’Ismett di Palermo. Nonostante l’attuale periodo emergenziale legato alla crisi epidemiologica in corso, non si ferma l’attivita’ di “procurement organi e tessuti” che vede impegnata tutta la squadra della terapia intensiva dell’ospedale di Agrigento, diretta da Gerlando Fiorica. Il commissario straordinario dell’Asp di Agrigento Mario Zappia ha ringraziato il direttore Fiorica, il direttore del Centro regionale trapianti Giorgio Battaglia, la coordinatrice aziendale per i trapianti d’organo Rosa Maria Provenzano, i chirurghi Ismett Sergio Calamia e Pietro Brancato, l’anestesista Paolo Sgarito, l’oculista Stefano Cipolla, la psicologa Emenuela Solombrino e tutti gli infermieri del blocco operatorio e della terapia intensiva ed ii medici della rianimazione coinvolti nelle procedure di espianto. “La gratitudine maggiore – afferma il commissario Zappia – va rivolta ai familiari di A. N. per il gesto di grande altruismo e valore umano. L’auspicio e’ che questo sia un esempio e possa agevolare uno slancio verso la consapevole cultura della donazione”. (ANSA)