Maltempo, allerta gialla in 13 regioni dalla Sicilia al Veneto

Il maltempo che sta interessando le regioni centro-settentrionali si estenderà dalla sera di oggi anche alle regioni meridionali, con venti forti, piogge e temporali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (http://www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dalla sera di oggi precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania e Basilicata, in particolare sui settori costieri, e su Calabria e Sicilia, specie sui settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, fulmini e forti raffiche di vento. Dalle prime ore di domani, l’avviso prevede inoltre venti forti dai quadranti meridionali, con raffiche di burrasca su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria ionica centro-meridionale, specie lungo i relativi settori appenninici e costieri. Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, 2 gennaio, allerta gialla in 13 regioni, dal Veneto alla Sicilia. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (http://www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. (Adnkronos)