Open Arms: domani udienza Palermo. Ong: ”Noi lì a nome migranti”

Al via domani a Palermo l’udienza preliminare, davanti al gup Lorenzo Iannelli, per decidere se procedere nei confronti dell’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini, accusato di sequestro persona e rifiuto di atti d’ufficio. “Saremo li’ a nome di tutte le persone che vedono vita e diritti violati provando ad attraversare il mare”, annuncia Open Arms, che ha gia’ annunciato la costituzione di parte civile. E ci sara’ anche il leader della Lega, da oggi in citta’. La vicenda e’ dell’agosto del 2019 quando la nave dell’ong spagnola rimase rimasta bloccata in mare per 19 giorni. Fino al 20 agosto dopo il sequestro dell’imbarcazione da parte della procura di Agrigento che ordino’ lo sbarco per le “condizioni estreme” in cui versavano i 151 migranti. Di sequestro di persona Salvini risponde anche a Catania in relazione al caso “Gregoretti” e dei 131 migranti bloccati al largo di Augusta e infine fatti sbarcare il 31 luglio 2019. Il 28 gennaio, alle 10, il gup di Catania, Nunzio Sarpietro, ascoltera’ il premier Giuseppe Conte, dopo che il 12 dicembre, nell’aula bunker del carcere Bicocca, erano stati sentiti gli ex ministri ai Trasporti e alla Difesa, Danilo Toninelli ed Elisabetta Trenta, nonche’ lo stesso Matteo Salvini (che ha reso dichiarazioni spontanee). (AGI)