Mafia, blitz nell’Agrigentino: i voti a deputato Ars ”a sua insaputa”

Non solo la politica locale, a Palma di Montechiaro, con l’elezione del consigliere comunale arrestato dai carabinieri per associazione mafiosa e ritenuto ‘capodecina’ dell’organizzazione. Ma anche la politica regionale. Secondo quanto ricostruiscono gli investigatori, il gruppo mafioso offriva sostegno elettorale “a un inconsapevole onorevole eletto all’Assemblea regionale siciliana con l’aspettativa di ricevere favori, assunzioni pubbliche e richieste di interessamento”. “Hanno telefonato – e’ il contenuto di una intercettazione – per confermare nome e cognome… fai arrivare il curriculum…”. Gli affiliati acevano giungere le proprie segnalazioni “a influenti rappresentanti della politica e delle istituzioni locali ottenendo rapidamente le risposte desiderate”. (AGI)