Ragazza uccisa a Caccamo, caccia a complici indagato

Chi ha aiutato Pietro Morreale dopo l’omicidio della fidanzata Roberta Siragusa? E’ uno dei punti da chiarire nell’inchiesta che ha portato in carcere il giovane, accusato di omicidio e occultamento di cadavere. Nel provvedimento del gip di Termini Imerese, che applica la custodia cautelare in carcere a Morreale, il gip scrive: “non puo’ peraltro escludersi che egli (Pietro Morreale) sia stato coadiuvato nell’azione successiva, relativa all’occultamento degli elementi di prova, che comunque e’ certo che sia stata agita (basti pensare alle chiavi di casa della ragazza e ad altro materiale rinvenuto combusto presso il campo sportivo di Caccamo)”. L’omicidio sarebbe stato commesso tra l’una e le due di notte e solo alle 9.29 Pietro Morreale e il padre Ivan si sono presentati in caserma. Sette ore circa sono trascorse e su questo lasso di tempo il giudice pone l’attenzione. (ANSA)