Pensioni, Cgil: per Quota 100 saranno spesi 7 miliardi in meno

Quota 100 nel triennio 2019-2021 coinvolgera’ 348 mila persone e verranno spesi quasi sette miliardi di euro in meno rispetto a quelli inizialmente previsti. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio sulla Previdenza della Fondazione Di Vittorio e dalla Confederazione sui dati Inps aggiornati al tutto il 2020. Le domande per accedere a ‘Quota 100’ presentate sino al 31 dicembre 2020 sono 359.964 ma quelle accolte sono state 267.802 (di cui solo il 28,8% donne), mentre 46.440 sono le respinte e 45.722 sono ancora in istruttoria. Numeri che “sviluppati secondo l’attuale flusso delle domande, confermano che ‘Quota 100′ e’ una misura che coinvolgera’ poco piu’ di un terzo della platea prevista nel triennio, ossia 384 mila persone anziche’ 973 mila, determinando un avanzo importante di risorse”, spiega Ezio Cigna, responsabile Previdenza pubblica della Cgil nazionale. “Nel prossimo triennio – aggiunge – anche analizzando il blocco dell’adeguamento alla speranza di vita e la proroga di Opzione donna non verranno utilizzati 6 mld 468 mln, e nello specifico 1 mld 309 mln nel 2019, 2 mld 746 mln nel 2020 e 2 mld 411 mln nel 2021”. (ANSA)