Covid: 3 milioni vaccinazioni, è boom prenotati over 80

Piu’ di un ottantenne su dieci vaccinato nel Lazio, dove sono al via anche le prime inoculazioni agli agenti delle forze dell’ordine under 55. In Lombardia, invece, si registra un boom di chiamate, quasi 30mila in un giorno, per ricevere informazioni su come aderire alla campagna per gli over 80 che parte in queste ore. Il Piano vaccini – con 3 milioni di somministrazioni effettuate in tutto il Paese – entra nel vivo della fase 2 e in molte regioni gli ambulatori si attrezzano per le inoculazioni, con gli uffici e gli studi di medici di famiglia e farmacisti gia’ alle prese con migliaia di prenotazioni. Non mancano le criticita’: a Bari i medici di base lamentano disservizi a scapito di anziani e disabili e parlano del loro “mancato coinvolgimento alla progettazione di una macchina organizzativa per la campagna vaccinale, che sta mostrando tutti i propri limiti”.

Su tutto il sistema incombe anche l’incognita delle varianti del Covid, che se dovessero risultare resistenti ai vaccini, potrebbero compromettere la programmazione. Nelle ultime ore altre 424mila dosi sono state consegnate in tutta Italia dall’Esercito che ha concluso il trasferimento nelle 102 destinazioni indicate di 292mila e 800 dosi del siero di Astrazeneca e di 132mila di quello di Moderna, arrivate tra l’11 e il 12 febbraio a Pratica di Mare. I numeri della distribuzione potrebbero ora continuare a crescere, almeno stando alle parole dell’ex viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, secondo il quale “sono attese 15-20 milioni di dosi di vaccini anti-Covid al mese da aprile-maggio. Dunque per l’estate dovremmo riuscire a vaccinare tutte le categorie piu’ fragili della popolazione”. Sileri spiega che “le iniziali problematiche di produzione sono state superate per i vaccini Pfizer e Moderna ed i vaccini stanno arrivando. Gia’ nel mese di marzo – sottolinea – avremo piu’ dosi e verranno approvati anche altri vaccini”.

Scattano parallelamente, in varie regioni, le campagne di vaccinazione per gli under 55 – ad esempio in Sicilia – e per gli anziani dagli 80 anni in su, in questo caso in Umbria, Toscana e Lombardia. In quest’ultima in una sola giornata si sono registrate piu’ di 28mila telefonate per la richiesta di informazioni agli appostiti call center. A Palermo e nelle altre province siciliane la nuova fase di inoculazioni con AstraZeneca interessera’ quindi, come previsto dal Piano, il mondo della scuola e delle universita’, le forze armate e di polizia, il personale dei “servizi essenziali”. Partono le prime vaccinazioni delle forze dell’ordine under 55 nel Lazio, dove e’ stata raggiunta la quota delle 50 mila vaccinazioni agli over 80 anni (record in Italia), una percentuale superiore al 12% della popolazione target, con picchi del 20% nella Asl di Viterbo. In Liguria Costa Crociere ha messo a disposizione della citta’ di Savona il Palacrociere per contribuire ad accelerare la campagna. Ma i medici di famiglia in Puglia denunciano disagi: “Abbiamo ultraottantenni su sedia a rotelle in coda fuori dalle farmacie – dice Nicola Calabrese, segretario della Fimmg Bari e vicesegretario nazionale – che devono spostarsi di dieci, venti, trenta chilometri per la somministrazione del vaccino, che chiedono di essere vaccinati a casa e non ricevono risposte, con una priorita’ in base all’ordine di arrivo e non in base alle reali condizioni del paziente”. (ANSA)