Immigrazione, pm Vella: ”False fatture per acqua e scarpe di marca, fatturato da 1,5 a 5 mln”

“La Omnia gestiva il maggior numero di richiedenti asilo politico in provincia. Il suo fatturato e’ passato, dal 2013 al 2014, da un milione e mezzo di euro l’anno a 5 milioni. Era una associazione culturale, non era neanche una onlus”. Lo ha spiegato, durante la conferenza stampa, il procuratore aggiunto Salvatore Vella che insieme al pm Elenia Manno ha coordinato l’inchiesta. “L’indagine nasce – ha aggiunto Vella – da un controllo dell’ufficio Immigrazione della Questura perche’ risultavano dei richiedenti asilo, che erano stati arrestati, ospiti dei centri di Agrigento e sembrava che firmassero giornalmente i registri per il poket money. Ma in realta’ cosi’ non era perche’ erano in carcere da tutt’altra parte d’Italia”. La Guardia di finanza ha scoperto false fatturazioni per acquisto di acqua minerale. “Facendo un calcolo dell’acqua acquistata risultava che la Omnia Academy dava ad ogni migrante – ha spiegato il procuratore aggiunto – 15 litri al giorno di acqua minerale a testa. Cosi’ come sono state riscontrate fatture per acquisto di scarpe di marca, da 150 euro al paio, da dare ai migranti”. (ANSA)