Torna alla curia di Palermo dipinto Santa Caterina rubato nel 2004

Un prezioso dipinto trafugato nel 2004 è stato restituito dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale alla Curia di Palermo. Si tratta dell’immagine di Santa Caterina, parte del dipinto Santa Caterina da Siena, rubato il 4 ottobre 2004 dall’Istituto Opera Pia Pignatelli Gulì di Palermo. Le indagini erano state avviate dopo la denuncia di furto presentata da un antiquario napoletano: i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale hanno accertato che la denuncia era, in realtà, un sistema per tornare in possesso dei beni che egli stesso aveva precedentemente messo in commercio. I militari hanno, inoltre, sequestrato moltissimi beni provenienti da 12 furti diversi, avvenuti in abitazioni private e luoghi di culto di tutta Italia. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati anche 4000 reperti archeologici tra vasi e monete.

Di fondamentale importanza per l’individuazione del prezioso dipinto è risultata la comparazione delle immagini con quelle contenute nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, gestita dal Comando TPC, che ha consentito di identificare l’opera in quella trafugata dall’Istituto Opera Pia Pignatelli Gulì di Palermo. “La restituzione – scrivono i carabinieri in una nota – avvalora l’importanza della collaborazione fra i Carabinieri e i responsabili degli Uffici Diocesani, sviluppata anche attraverso la divulgazione della pubblicazione “Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata nel 2014 nell’ambito della collaborazione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, l’Arma dei Carabinieri e la Conferenza Episcopale Italiana, che concilia le esigenze di protezione dei beni ecclesiastici, colpiti spesso da azioni criminose, e quelle devozionali. La restituzione del dipinto avrà luogo questo pomeriggio nella sede della Diocesi di Palermo, alla presenza del Vescovo Metropolita S.E. Mons. Corrado Lorefice. (askanews)