Covid, ottantenni in fila senza vaccino a Canicattì richiamati dall’Asp: ”Oggi avranno le dosi”

Potranno fare il vaccino oggi stesso gli ottantenni che ieri, dopo avere fatto una lunga fila davanti all’Ospedale Barone Lombardo di Canicattì sono stati rimandati a casa perché le porte erano chiuse. Come apprende l’Adnkronos, le persone anziane che ieri non hanno potuto fare il vaccino hanno ricevuto la telefonata dall’Asp per chiedere un nuovo appuntamento. La conferma arriva anche dalla figlia di una delle persone anziane. “Questa mattina, alle ore 8.02, abbiamo ricevuto una telefonata dal servizio vaccinale di Canicattì e mi hanno chiesto quando ero disponibile a portare la mia mamma. Quindi abbiamo riprogrammato la vaccinazione per le ore 16 di oggi – dice Sabrina Lo Vullo all’Adnkronos – Alle 8.22 abbiamo ricevuto un’altra telefonata in cui si sono scusati per quanto accaduto ieri perché sapevano che le persone prenotate per ieri erano state anticipate. Quindi non era prevista alcuna vaccinazione.

Oggi torneremo a Canicattì per fare il vaccino a mamma”. Ieri il gruppo di anziani, una decina in tutti, era arrivato intorno alle 9.30 ma avevano trovato le porte sbarrate. ”C’è stato sicuramente un difetto di comunicazione. Mi scuso personalmente per quanto accaduto. Mi auguro che non accada più, domani mattina chiederò spiegazioni, devo capire cosa è accaduto. Perché abbiamo creato questo disagio a queste persone anziane – ha spiegato ieri sera il commissario straordinario dell?Asp di Agrigento Mario Zappia – Chiedere scusa è il minimo che possiamo fare. Abbiamo sbagliato noi. Farò una telefonata di scuse e poi, per venire incontro a questi anziani, non i faremo più venire per fare il vaccino ma lo faremo a domicilio. Per cercare di limitare a loro il disagio, mi spiace davvero per ciò che è accaduto”. (Adnkronos)