Acqua, ritardo subentro Ati idrico frena investimenti per 19 mln a Caltanissetta

I ritardi nel passaggio di consegne tra l’ex Ato CL 6 e l’Ati idrico, previsto da una legge regionale del 2015, sta ritardando 12 interventi per 19 milioni di euro che migliorerebbero il servizio in provincia di Caltanissetta. La circostanza e’ stata evidenziata dal direttore Generale di ‘Caltaqua SpA’, Andrea Giuseppe Galle’, alla commissione parlamentare di inchiesta sulle Attivita’ illecite connesse al ciclo dei rifiuti, che sta svolgendo alcune audizioni sul tema della depurazione delle acque reflue in Sicilia. ‘Caltaqua SpA’ gestisce il servizio idrico integrato per tutta la provincia di Caltanissetta dal 2006: “Il passaggio di consegne effettivo tra l’attuale autorita’ d’ambito in liquidazione e l’Ati idrico, che e’ il nuovo organismo, al momento e’ in fase di transizione – ha affermato Galle’ -. Alla data attuale l’Ati, nonostante la legge regionale istitutitva risalga al 2015, non e’ ancora nel pieno delle proprie funzioni. Una questione che sta paralizzando alcuni aspetti del servizio idrico integrato della provincia di Caltanissetta, cosi’ come progetti in sospeso pronti per essere finanziati e che migliorerebbero di gran lunga il servizio idrico in provincia”. Galle’ cita quindi i “12 interventi per 19 milioni in sospeso, in attesa di finanziamento da parte della Regione in quanto inseriti nel piano di investimenti che fa parte di tutto il meccanismo tariffario che regola il servizio idrico integrato nella provincia nissena”. Il ritardo nel subentro del nuovo soggetto giuridico, secondo Galle’, “sta comportando conseguenze non banali”, con ritardi per “diversi interventi di sostituzione della rete idrica e nel sistema fognario”. (Dire)