Sanità, Asp Enna partecipa a giornata dedicata alla Nomofobia

Anche l’Asp di Enna partecipa alla giornata dedicata alla ‘Nomofobia” che quest’anno si celebra oggi. La nomofobia, “no – mobil- phone- phobia” , chiamata anche ‘sindrome da disconessione’, e’ descritta come una forma di dipendenza tecnologica ed esprime la paura di rimanere sconnessi dal contatto di rete di telefonia mobile. ‘LAsp di Enna, attraverso il team di psicologhe tirocinanti dell’unita’ educazione e promozione alla aalute, diretta da Eleonora Caramanna, ha realizzato, fino a un anno fa, numerosi incontri con docenti nelle scuole della provincia di Enna sulla tematica del corretto uso del cellulare e dispositivi digitali. “Il progetto, interrotto con l’esplosione della pandemia, e’ in fase di ulteriore pianificazione e programmazione”, afferma Eleonora Caramanna, “proseguira’ on line e sara’ rivolto agli operatori sanitari, ai docenti e alle associazioni.

Vertera’ sul corretto utilizzo dei dispositivi elettronici poiche’ sembra appurato l’interesse verso questi strumenti in eta’ sempre piu’ precoce. Le reali implicazioni di questo fenomeno non sono state ancora completamente valutate. Tuttavia, sui rischi psicologici derivanti da un uso smodato dei cellulari stanno emergendo evidenze a partire dai piu’ giovani”, conclude. “Tra i rischi di chi soffre di nomofobia c’e’ quello di innescare un meccanismo di dipendenza patologica nella quale non si riesce piu’ a fare a meno di una connessione internet e di un cellulare. La paura di essere disconnessi puo’ portare ad esperire vissuti di ansia e depressione e anche la sola idea di essere senza smartphone genera malessere, irrequietezza ed aggressivita’”, sottolinea l’Associazione nazionale dipendenze tecnologiche. (ANSA).