Raffadali zona rossa, consiglieri minoranza: subito interventi straordinari a sostegno delle attività economiche locali

I consiglieri comunali Salvatore Gazziano, Caterina Giglione, Salvatore Lombardo, Domenico Tuttolomondo e Stella Vella, a seguito dell’introduzione della zona rossa nel Comune di Raffadali, chiedono all’amministrazione comunale di “intervenire con urgenza, prevedendo misure ed azioni adeguate per sostenere le attività economiche locali”.

“Con l’istituzione della zona rossa – dichiarano in una nota i consiglieri di minoranza – a pagarne maggiormente le spese e le conseguenze saranno quelle attività economiche locali che per l’ennesima volta, in pochi mesi, si trovano costretti ad abbassare nuovamente le saracinesche. Un danno inestimabile soprattutto per una piccola realtà come Raffadali. Siamo convinti che la richiesta di zona rossa si poteva evitare e bisognava semmai aumentare i controlli per il rispetto delle regole anti covid”.

Alla luce della situazione attuale, i consiglieri chiedono al sindaco di “avviare subito un tavolo di discussione e prevedere azioni immediate a sostegno delle attività danneggiate.  Proponiamo – spiegano -l’azzeramento dei tributi locali a carico delle attività che chiuderanno. Può essere questo un primo segnale concreto e su questi argomenti l’amministrazione troverà la più ampia condivisione anche della minoranza consiliare”.

In merito al prossimo consiglio comunale, avente ad oggetto tra gli altri punti, la determinazione del gettone di presenza per i consiglieri comunali (“rideterminazione del gettone di presenza come previsto per legge e non aumentato arbitrariamente  come  in passato”), gli stessi affermano:

“ In merito al gettone di presenza,  come consiglieri comunali di minoranza proporremo che venga creato un capitolo di bilancio ad hoc, per destinare le somme per supportare e compensare eventuali minore entrate che deriveranno dal taglio dei tributi locali per le attività economiche. Precisiamo inoltre – concludono –  la che  somma irrisoria del gettone di presenza non sarebbe bastevole a coprire gli ammanchi, in quanto lo stesso è pari ad euro 19.  Pertanto ci auguriamo che nel futuro, imminente, il Sindaco e l’amministrazione comunale possano dare un segnale forte, rinunciando  alle loro indennità, che hanno provveduto, urgentemente, ad adeguare con delibera di giunta numero 6 del 05/02/2021”.