Covid: controlli Nas, irregolarità in un obitorio su 4

Mancanza di igiene, locali inadatti, feretri accantonati a lungo e false attestazioni di sepoltura. Sono le principali irregolarita’ riscontrate dai Carabinieri del Nas in 85 dei 375 tra obitori e camere mortuarie interne alle strutture ospedaliere e analoghe aree adibite al commiato, riconducibili ad imprese funebri private e relativi servizi cimiteriali. D’intesa con il ministero della Salute, a’ stata condotta a livello nazionale una vasta campagna presso le strutture di permanenza delle salme al fine di appurare la regolarita’ delle stesse ed il rispetto delle misure di prevenzione al contagio da Covid-19. Complessivamente sono state denunciate 23 persone mentre altre 78 sono state segnalate alle autorita’ amministrative tra dirigenti di strutture sanitarie ed ospedaliere nonche’ titolari di imprese funebri private per violazioni della disciplina sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, inosservanza degli obblighi della normativa anti-Covid e delle leggi regionali e di polizia mortuaria; 102 le sanzioni penali ed amministrative. (AGI)