Ispezione al comune di Cattolica Eraclea, Giuffrida replica al sindaco: ”Necessario dire la verità al paese”

“Meno male che attraverso annunci e demagogia (pratica politica tendente ad ottenere consenso dalle masse popolari lusingando le loro aspirazioni) il Sindaco annuncia attraverso i social che l’ispezione al Comune di Cattolica Eraclea è stata archiviata per infondatezza dei motivi addotti dal Consigliere Comunale Dott. Giuseppe Giuffrida. È necessario dire al paese la verità e raccontare i fatti in maniera limpida”. Lo scrive in un comunicato stampa il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Giuffrida replicando alle dichiarazioni del sindaco Santo Borsellino sull’esito dell’accesso ispettivo al Comune.

Giuffrida prosegue: “Dal tenore della lettera inviata dall’Assessorato Autonomie Locali (link al documento) non si evince che l’operato del Sindaco di Cattolica Eraclea è stato sempre improntato alla legalità e nell’esclusivo interesse dei cittadini, ma che il suo operato non è trasparente. Ad onor del vero il Sindaco, sulla sua pagina facebook  doveva pubblicare integralmente la nota dell’Assessorato, in modo tale che i cittadini venissero a conoscenza di ciò che l’Assessorato ha relazionato. L’Assessorato ha rilevato che con la soppressione dei Co.Re.Co. non ha più le competenze per sospendere, annullare o revocare gli atti emessi in piena autonomia dagli Enti Locali e pertanto eventuali istanze tendenti ad ottenere quanto rilevato, dal Consigliere Dott. Giuseppe Giuffrida, possono trovare, nei termini previsti dalla legge, idonea sede presso le autorità giudiziarie competenti.

Pertanto: è fantomatico o sono piccolezze burocratiche che nella ditta Costanza costruzioni era responsabile tecnico il Sindaco Arch. Santo Borsellino dal 2015 al 27/02/2020, quando ha rassegnato le dimissioni, come si evince dai certificati della Camera di commercio. È fantomatico che dal 2017 ad oggi i lavori d’illuminazione pubblica affidati nel 2017 alla ditta GEMMO S.p.a., a cui è subentrata la ditta CITY GREEN LIGHT S.r.l. sono stati affidati in sub-appalto alla ditta Costanza costruzioni.

È fantomatico che il Sindaco non ha presentato la relazione scritta al Consiglio Comunale sullo stato di attuazione dei programmi e della attività svolta degli anni 2017, 2018 e 2019 violando l’art. 7 della L.R. 7/92, cosi come modificato dall’art. 127, comma 2 della L.R. 17/94 e ss.mm.i., mentre ha presentato relazione per l’anno 2020 nella seduta consiliare del 14/05/2020. È fantomatico che l’incarico conferito al Dott. Calogero Filippo Bono è illegittimo, appartenente alla sua area politica, il Sindaco ha violato l’art.110 comma 1 del D.lgs.  267/2000, l’avviso di selezione dei candidati, la legge 662/96 e le disposizioni di cui all’art.58 comma 1 del D.lgs.29/93, ex D.lgs. 39/2013 e ex art.15, comma 1 lettera C e D del D.lgs. 33/2013.

È fantomatico che l’incarico al Dott. Ing. Francesco Campisi, appartenente alla sua area politica, il Sindaco ha violato l’art.110 comma 1 del D.lgs.  267/2000, l’avviso di selezione dei candidati, la legge 662/96 e le disposizioni di cui all’art.58 comma 1 del D.lgs.29/93, ex D.lgs. 39/2013 e ex art.15, comma 1 lettera C e D del D.lgs. 33/2013. È fantomatico che da circa 3 anni accanto ai magazzini del Comune, trovasi una discarica pubblica dove i dipendenti del Comune e i privati conferivano fogliame, arbusti di alberi, sfalci e ogni altro rifiuto, dal 2017 fino ad agosto 2020 fino quando la discarica ha preso fuoco, creando esalazioni per un mese in tutto il paese, ed è stata spenta per l’intervento dei vigili del fuoco, violando il Sindaco le leggi ambientali.

È fantomatico che nel 2017, 2018 e 2019 i lavoratori precari autorizzati a svolgere ore integrative appartenevano solamente all’area politica del Sindaco. È fantomatico che il progetto Fiordaliso e Verde di tutti, il Comune ha speso  19.000,00 Euro per l’incarico conferito alla Dott. Marinella Grizzaffi, di Bivona, mentre per i progetti di servizio civile il Ministero concede ai Comuni per la redazione e presentazione del progetto, selezione, formazione, gestione, monitoraggio e adempimenti connessi per tutta la durata del progetto il 2% sulle somme concesse e 50,00 Euro per ogni operatore selezionato, dissipando le risorse del Comune.

È fantomatico che alla ditta Giglione  con delibera di Giunta n.81 del 01/08/2019, sono state liquidate fatture per gli anni 2017, 2018 e 2019 per 120.000,00 Euro per il nolo dei mezzi di raccolta, senza nessuna gara, con le stesse somme potevano essere acquistate 5 lambrette  nuove. È fantomatico che ha revocato gli avvisi di selezione dei concorsi indetti nel 2017 senza alcuna motivazione ledendo gli interessi legittimi di coloro i quali hanno partecipato all’avviso di selezione. È fantomatico che la relazione dell’esperto nominato è stata trasmessa al Consiglio Comunale dopo 3 anni. È fantomatico che ha nominato sua cugina Dirigente di cat. C pur essendoci 2 dipendenti comunali di cat. D. È fantomatico che ha effettuato un atto di rettifica, con spese a carico del Comune per 2.444,00 Euro, mentre dovevano essere a carico della parte acquirente ai sensi dell’art. 1475 C.C.

È fantomatico che per lo studio di fattibilità preliminare per la redazione dello studio idraulico per intervento di ripascimento artificiale del litorale in erosione della frazione di Eraclea Minoa, è stato liquidato all’Ing. Pietro Attilio Viviano la somma di 41.000,00 Euro e alla società Vamirgeoind Ambiente Geologia Geofisica di Palermo è stata liquidata la somma di 18.574,50 Euro con un costo complessivo di 60.000,00 Euro, per lo studio di fattibilità che non è stato presentato per il finanziamento per inefficienza dell’Amministrazione comunale.

È fantomatico che dal 2016 è stata effettuata la gara per la costruzione di 32 loculi e fino ad oggi, dopo 5 anni l’opera non è stata realizzata. Il Sindaco stia sereno, lavori a testa bassa, porti a casa risultati che tutta la cittadinanza vede e gli riconosce, non veda le fantomatiche irregolarità denunciate dal Consigliere Dott. Giuseppe Giuffrida. Il sottoscritto continua nella sua attività di opposizione denunciando alle autorità competenti tutto quanto non è  conforme ai principi di legalità e correttezza della pubblica amministrazione”.