Lotta a caporalato, lavoro nero e furbetti reddito cittadinanza: protocollo d’intesa Gdf – Inps

Un’intesa per il contrasto delle frodi a danno della spesa previdenziale. Il direttore regionale dell’Inps, Maria Sandra Petrotta, e il comandante regionale della Guardia di finanza, generale di Divisione Riccardo Rapanotti, hanno siglato un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione delle due istituzioni nel contrasto delle aggressioni illecite dei flussi di risorse pubbliche che sostengono la spesa previdenziale siciliana. Più in dettaglio, lo scopo dell’intesa è quello di intensificare la sinergia tra i due enti, attraverso uno scambio informativo più sistematico e tempestivo, nonché di pianificare metodologie d’intervento condivise. L’obiettivo è rendere più efficace la rispettiva azione di vigilanza preventiva, accrescendo la capacità di individuare e neutralizzare le frodi prima che si produca il danno, intervenendo nella fase dell’indebita richiesta e interrompendo le erogazioni non spettanti, e repressiva, orientando l’azione verso quei soggetti nei cui confronti emergano, da subito, gravi indizi di potenziali illeciti, o evitando possibili duplicazioni dei controlli. “La collaborazione si concentrerà, in particolare, sulle attività predatorie più diffuse e pervasive sul territorio siciliano – si legge in una nota – a danno degli aiuti pubblici contro la disoccupazione e le altre cause di povertà ed esclusione sociale, come il reddito di cittadinanza, la Naspi e le altre forme di sovvenzione a sostegno del lavoro. Inoltre, sarà intensificato il contrasto di altri fenomeni illeciti che alimentano le organizzazioni criminali, come il caporalato, l’intermediazione illecita e il lavoro nero o irregolare”. (Adnkronos)