Sicilia, Ars: ok a coltivazione cannabis terapeutica

Via libera all’Ars all’articolo 67 che disciplina l’avvio di progetti per la fornitura di cannabis terapeutica, al fine di sopperire alla richiesta di fornitura della stessa derivante dal rapporto di fabbisogno accertato dalle autorita’ sanitarie nazionali, con oneri a carico del Fondo sanitario regionale. “La norma serve per avviare in Sicilia una richiesta di produzione di cannabis ai fini terapeutici che da normativa puo’ essere avviata da un ente o un soggetto privato – ha detto l’assessore alla Salute, Ruggero Razza – L’assessorato all’Agricoltura potra’ avviare anche in partenariato una procedura per chiedere al ministero della Salute la richiesta per la produzione e commercializzazione di questo prodotto. L’elemento di novita’ serve a garantire un elemento in piu’ rispetto al passato, ovvero che la Regione Siciliana possa partecipare alla richiesta autorizzativa. La battaglia e’ quella di riuscire ad ottenerla per avviare iter virtuoso”.

“Abbiamo accolto positivamente questa proposta normativa di iniziativa parlamentare, ma questo e’ solo il primo passo – dice Angela Foti, vicepresidente dell’Ars e deputata regionale di Attiva Sicilia – perche’ la questione cannabis a uso terapeutico piu’ che di norme regionali ha la necessita’ di azioni amministrative, che rendano prima di tutto operativo il decreto assessoriale approvato lo scorso gennaio 2020”. “Il decreto – spiega la parlamentare – prevede le linee di indirizzo utili all’utilizzo e alla rimborsabilita’ a carico del Servizio sanitario regionale, quindi la gratuita’ dei farmaci a base di cannabis medica per i paziente affetti da dolore cronico. Si tratta di un’occasione unica, che non solo darebbe risposte alla crescente richiesta del farmaco a beneficio di tanti pazienti, ma che potrebbe avviare un’importante filiera, anche vantaggiosa dal punto di vista economico”, ha concluso Foti. (ITALPRESS).