La chitarra che vive” e’ il titolo del reportage che aprira’ la puntata di “Mediterraneo”, la rubrica nazionale della TgR in onda oggi alle 12.25 su Rai3. Una chitarra elettrica costruita con il legno dei barconi di migranti approdati a Lampedusa: l’ha creata un esperto liutaio di Cortona, in Toscana, e l’hanno suonata musicisti di tutto il mondo, da Jovanotti a Carlos Santana, da Vinicio Capossela a Patty Smith. Lo strumento stesso e’ diventato il simbolo di tanti concerti internazionali sulle note della solidarieta’. Giulio Carlo Vecchini, nella sua liuteria racconta della sua attivita’ e di come e’ nata l’idea della chitarra. Poi un reportage che rappresenta questo momento di difficolta’ e di rinascita allo stesso tempo: i fiori di pesco in Catalogna, i tulipani selvatici in Sicilia, le margherite e i mandorli in Grecia all’ombra del Partenone, le distese di camelie in Francia.
I colori della primavera celebrano il risveglio della terra. Ma non e’ soltanto uno spettacolo della natura: c’e’ anche l’attivita’ delle aziende cosmetiche. E ancora, nella regione francese della Camargue, dove alcuni tenaci imprenditori agricoli continuano a scommettere sul riso. Il loro prodotto e’ vario e di qualita’, per resistere alla dura concorrenza internazionale. In sommario anche un servizio che fa conoscere il “sup”, una via di mezzo tra il surf e la canoa. Due giovani siciliani viaggiano attorno alle isole per raccontarle sul web.Infine, dalle teche di Mediterraneo, nel cuore di Marrakech in Marocco la bottega di un commerciante particolare con la passione per le antichita’, un po’ antiquario, un po’ artista egli stesso. Mediterraneo, curata da Rino Cascio, Nicola Alosi e Lidia Tilotta, e’ una rubrica storica della TgR. E’ giunta al suo ventinovesimo anno. Viene realizzata a Palermo dalla TgR Sicilia, in collaborazione con le altre testate Rai e con il canale francese France 3. (ITALPRESS)
