Sicilia, Miccichè: ”Serve riunione di maggioranza, Musumeci ascolti di più”

“È necessaria una riunione di maggioranza, e saro’ io a convocarla, perche’ se qualcuno pensa che a un anno e mezzo dalle elezioni possiamo dare questo spettacolo si sbaglia. Cosi’ non si puo’ andare avanti”. Lo dice il presidente dell’Assemblea regionale siciliana e coordinatore di Forza Italia nell’Isola, Gianfranco Micciche’, intervistato dal quotidiano ‘La Sicilia’, in merito alle difficolta’ registrate dalla maggioranza di centrodestra che sostiene il governo Musumeci, soprattutto in fase di approvazione della finanziaria. “Ci vuole piu’ capacita’, ma prima ancora piu’ disponibilita’ di ascolto da parte del governo regionale e del presidente Musumeci – aggiunge Micciche’ -. Potrebbe esserci la tentazione di considerare il Parlamento regionale uninutile fastidio. Ma vigono le regole della democrazia”. Alla domanda sull’interim alla Salute nelle mani del governatore siciliano, che non ha sostituito l’assessore dimissionario Ruggero Razza, indagato nell’inchiesta che ipotizza la manipolazione dei dati sull’epidemia Covid in Sicilia, Micciche’ risponde: “Se lui e’ sicuro di potere fare contemporaneamente il presidente della Regione, il commissario Covid e l’assessore alla Salute mi fido della sua convinzione. Se mi chiedesse un consiglio, gli direi di nominare un assessore che lavori a tempo pieno”. Micciche’, infine, risponde al quesito sulla ricandidatura di Musumeci alle Regionali 2022 per il centrodestra: “Ho sempre detto che non e’ facile indicare un altro presidente della Regione, che meglio di lui non ce n’e’. Ma non c’e’ dubbio che Musumeci lo sta decidendo lui, se rimanere o no. Io a Nello questa cosa l’ho detta tante volte, ‘dipende da te, soltanto da te’. E dal suo atteggiamento – conclude il presidente dell’Ars – mi sembra che non lo voglia piu’ fare. Sta facendo capire in tutte le maniere che non lo vuole fare piu’. Dobbiamo cercare un nome forte, che abbia davvero voglia di fare il presidente della Regione”. Micciche’, infine, allontana l’ipotesi di una sua candidatura a governatore: “Io avevo voglia di farlo 15 anni fa, lo avrei fatto volentieri quando avevo la forza anche fisica di farlo. Io nel 2022 avro’ quasi 70 anni. C’e’ un’eta’ per tutto”. (Sac/ Dire)