Covid, Lo Curto (Udc): tutelare lavoratori del wedding

“Il settore del wedding e delle cerimonie e’ tra quelli piu’ penalizzati dalle chiusure dovute alle misure di restrizioni per la pandemia. Nonostante il governo Draghi abbia gia’ un piano di riaperture, rimangono molte incertezze per un settore che occupa centinaia di migliaia di lavoratori e rappresenta un business con proporzioni considerevoli”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana. “I ristori, pochi e insufficienti, finora erogati non possono ne’ risolvere il problema occupazionale del wedding e delle sale da cerimonie, ne’ tantomeno rappresentare un’opzione anche per il prossimo futuro. Il wedding con l’intero indotto hanno bisogno di riaprire, in sicurezza, potendo riprendersi una fetta di mercato anche con limitazioni”, prosegue. “Soprattutto al sud, in Sicilia in particolare, dove per tradizione e cultura i matrimoni, le comunioni, i battesimi e le cresime movimentano centinaia di invitati, le imprese del settore stanno registrando danni considerevoli. – osserva – Per questa ragione auspico che la ministra Gelmini da un lato, avendo la delega agli affari regionali, e il ministro Giorgetti dall’altro, che ha la delega allo sviluppo economico, si adoperino per dei protocolli che tengano conto, nei parametri per i ricevimenti, dell’ampiezza delle sale piuttosto che fissare limiti sul numero delle persone partecipanti”. (ANSA)