Mafia: avvocata sospesa da Ordine Agrigento, per Dda era “consigliori”

Il consiglio distrettuale dell’Ordine degli avvocati ha disposto la sospensione dall’esercizio della professione, per la durata di un anno, di Angela Porcello, 50 anni, finita in carcere il 2 febbraio nell’ambito della maxi operazione antimafia “Xydi” con l’accusa di associazione mafiosa. Si tratta della durata massima del provvedimento cautelare che si somma alla cancellazione disposta, dal consiglio forense di Agrigento, come procedimento amministrativo automatico, nei giorni immediatamente successivi all’operazione che ha confermato la leadership in Sicilia di Matteo Messina Denaro. Dopo la cancellazione – una sorta di presa d’atto della carcerazione e, quindi, del venir meno dei requisiti per esercitare la professione – e’ stato avviato pure il procedimento disciplinare che, come primo passo, ha portato alla sospensione. L’avvocato Porcello e’ accusata di avere strumentalizzato il suo ruolo professionale per trasmettere i messaggi dei boss all’esterno del carcere, organizzare summit e gestire gli affari e persino la cassa del mandamento di Canicatti’. La Dda la individua come la “consigliori” della famiglia mafiosa, ruolo che avrebbe assunto dopo avere intrattenuto una relazione sentimentale con l’imprenditore mafioso Giancarlo Buggea, suo compagno per anni, con cui avrebbe condiviso strategie e interessi criminali. (AGI)