“Oggi, Primo Maggio, a Portella della Ginestra. Quella strage di lavoratrici e lavoratori che lottavano per i loro diritti ci parla ancora. La battaglia non e’ finita. Il lavoro e’ il filo con cui ricucire l’Italia dopo la pandemia”. Lo ha detto Giuseppe Provenzano vicesegretario nazionale del Pd, nel corso della cerimonia di commemorazione a Portella della Ginestra. Provnzano ha sottolineato l’importanza “del lavoro nuovo che cambia nell’era dell’algoritmo, perche’ a forme nuove vanno accompagnati nuovi diritti. Del lavoro sicuro contro lo sfruttamento e la strage delle morti bianche, perche’ le ingiustizie piu’ grandi sono l’illegalita’ e l’insicurezza sui luoghi di lavoro. Il lavoro in tutte le sue forme, in tutta la sua dignita’. Il lavoro, prima leva di uguaglianza e liberta’”. (ANSA)
