Incendi in Sicilia, la Regione: “Appiccati anche dai forestali stagionali”

“Il ricorso a manodopera precaria e poco qualificata, con una finalizzazione spesso più assistenziale che produttiva, ha talvolta indotto l’insorgenza di un ciclo vizioso in cui l’incendio volontario da parte di operai stagionali può costituire lo strumento per mantenere o motivare occasioni di impiego”. Lo scrivono i vertici della Regione – come riporta il Giornale di Sicilia in edicola – nel capitolo principale di una relazione di 214 pagine sullo stato della campagna antincendio intitolata “L’industria del fuoco”, affermando che una delle cause della distruzione delle foreste sono i forestali stagionali. La relazione inizia una analisi più ampia sul fenomeno delle assunzioni dei forestali e cita il caso di “incendi appiccati come protesta contro la mancata assunzione” e in questo quadro il bosco “prende il ruolo di ostaggio”.