Ustica Covid-free, il sindaco: ”Siamo pronti ad accogliere i turisti”

“Primo a chiederla e primo a ottenerla. Adesso Ustica è davvero Covid Free e il nostro territorio è veramente sicuro”. Salvatore Militello, sindaco dell’isola del palermitano nota per i suoi splendidi fondali, parlando con l’Adnkronos, non nasconde il suo ottimismo, soprattutto guardando a una stagione turistica “che deve cominciare al più presto”. Il mare grosso di questi giorni e le difficoltà nei collegamenti hanno rischiato di rallentare un po’ le cose ma ieri sono arrivate le dosi per le ultime vaccinazioni, insieme a due militari, un infermiere, un medico e personale della Protezione Civile. “Sino a sabato saranno somministrati i vaccini – racconta il sindaco – e a quel punto dovremmo avere concluso, almeno con le prime dosi, e avremo un’isola vaccinata se non proprio al 100%, quasi”. Una condizione che, sottolinea, “ci conforta, anche psicologicamente: sapere che, dopo tutti questi mesi di sacrifici, i tuoi concittadini sono vaccinati è un gran cambio di passo. E intanto già da fine febbraio/primi di marzo nell’isola non c’è più stato un caso di Covid”. Secondo i dati forniti dall’Asp di Palermo, a Ustica sono stati vaccinati in doppia dose tutti gli over 80, tutti i fragili, tutti i disabili gravi e i caregivers. Da oggi a sabato saranno somministrati 560 vaccini di cui 120 seconde dosi; 240 le prenotazioni di soggetti fra i 18 e i 49 anni.

L’isola – che nella prima fase della campagna di vaccinazione è stata segnata, come tutta la Sicilia, da una buona dose di diffidenza legata ai problemi con il siero di Astrazeneca – ha risposto bene alla vaccinazione di massa e adesso punta sulla stagione turistica. “Abbiamo le carte in regola per avere un altro boom come quello dell’anno scorso ma questa volta per un periodo di tempo più lungo – afferma Militello – Il nostro territorio è veramente sicuro e da parte di albergatori, ristoratori, diving sento ottimismo. Siamo tutti pronti a ripartire e sono certo che tutti i sacrifici che la popolazione ha fatto in questi mesi saranno ricompensati da molti turisti”. Un neo da affrontare rimane quello del coprifuoco. “La decisione del governo nazionale di fissarlo alle 22 – evidenzia il sindaco di Ustica- rischia di penalizzarci enormemente dal punto di vista del turismo. La gente, dopo tutto questo periodo, ha bisogno di spensieratezza: se prenoto una vacanza non voglio avere il pensiero che alle 22 devo essere a casa. Rischiamo di spingere i turisti ad andare all’estero”.  (Adnkronos)