Mafia, Fico visita casa di Peppino Impastato a Cinisi: ”E’ stata un’emozione forte”

”Ripercorrere i passi di Peppino Impastato è stata un’emozione forte. La Casa Memoria a Cinisi, la biblioteca realizzata nell’abitazione che fu del boss Tano Badalamenti, bene confiscato alla mafia, quella mafia che Peppino ha combattuto con denunce, sberleffi e attivismo civico. Infine il luogo dove venne ucciso, nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1978. Peppino ha pagato il suo impegno con la vita, perché per la criminalità organizzata era un temibile avversario da eliminare. Hanno ucciso lui, cercando di nascondere la verità con insopportabili complicità di alcune autorità conniventi. Ma non ci sono riusciti, perché a distanza di 24 anni i colpevoli del suo omicidio sono stati puniti. La memoria delle battaglie di Impastato è stata ed è una straordinaria eredità per l’intera comunità, anche grazie al fondamentale lavoro che ha svolto sua madre Felicia con orgoglio e coraggio. E che dopo la sua morte hanno portato avanti il fratello Giovanni e la nipote Luisa. Da Presidente della Camera essere qui oggi per me è un dovere e un onore”. Lo ha scritto su facebook il Presidente della Camera Roberto Fico dopo la visita alla Casa Memoria Impastato a Cinisi.