Bovo Marina, Iatì (Pd): ”Risolvere problema parcheggi per garantire normale deflusso veicolare”

“Bovo Marina, che fare…”. Intervento di Andrea Iatì, tra i dirigenti locali del Pd, già sindaco di Montallegro e tra i possibili candidati a sindaco alle prossime elezioni.

“L’accesso alla località balneare di Bovo Marina,inizialmente in terra battuta, è stato aperto intorno al 1974 dall’amministrazione di allora guidata dal sindaco Calogero Marrella e poi in continuità con l’iniziativa intrapresa è stato reso più praticabile con l’asfalto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Piruzza .Fu così che sin da allora i montallegresi poterono avere la propria spiaggia. Durante tutto questo lasso di tempo, il posto, ha avuto un suo sviluppo frutto anche del suo inestimabile fascino ambientale e paesaggistico … ma non tale e al passo con i ritmi e le esigenze determinate da un progressivo crescendo di flusso turistico e di presenza di molti villeggianti fino al punto che oggi la località è quella che è … Il tutto, secondo me, è derivato da un contesto culturale forse non convintamente predisposto… che ha avuto una certa ricaduta sulla mancanza di una continuità amministrativa che invece sarebbe stata necessaria. Insomma, sullo sviluppo turistico di Bovo Marina non tutti l’abbiamo pensata allo stesso modo…. C’è chi se n’è fregato,c’è chi invece ci ha creduto servendo tutta la zona di acqua potabile attraverso la realizzazione della rete idrica e della illuminazione nel parcheggio e promuovendo il sito nel mondo come la BIT di Berlino (borsa internazionale del turismo), avviando iniziative come il PUDM purtroppo ancora in fase di elaborazione… Oggi, più che mai, tuttavia, siamo tutti concordi che se vogliamo per davvero dare un futuro al nostro paese non possiamo prescindere dal” MARE” come elemento trainante di tutta la nostra economia…E allora che fare,oggi, per garantire un normale deflusso veicolare a Bovo Marina? Le ipotesi possono essere diverse,tra le quali: utilizzo delle aree demaniali da parte del comune ; rilascio di permesso ai privati richiedenti (SCIA); requisizione temporanea di aree da parte del commissario per problemi di sicurezza ed ordine pubblico seguendo esempi di altri comuni.Tutte fattibili!Basta volerlo assumendosi fino in fondo le proprie responsabilità. Il tutto, chiaramente per l’ imminenza di quest’estate… Ma sarebbe auspicabile per il futuro, andare oltre ogni improvvisazione … Bovo Marina ha necessità non più rinviabile di una pianificazione seria ed efficace degli interventi da realizzare secondo una progettualità di massima che nel rispetto assoluto dell’ambiente partendo dal lavoro fatto col Piano di Utilizzo Del Demanio Marittimo… preveda nuovi sentieri di accesso a mare, parcheggi e altri servizi utili seguendo la suprema concezione dell’UTILITA’ PUBBLICA” degli interventi. E’ con questa consapevolezza che per quanto ci riguarda assumeremo ogni iniziativa che vada in questa direzione utilizzando anche parte dei fondi della mitigazione ambientale già a disposizione del nostro comune dando certezza ai nostri operatori economici e una migliore qualità dell’offerta turistica ai nostri turisti e villeggianti. Ma sicuramente di questo ed altri aspetti avremo occasione di parlarne in modo più approfondito e articolato…. magari con i nostri tecnici progettisti , gli operatori turistici e tutta la cittadinanza… nel rispetto di tutte le opinioni e col contributo di tutti”.