Covid, in Sicilia cala numero dei positivi: 85 casi

E’ in forte calo il numero dei nuovi positivi registrato nelle ultime 24 ore in Sicilia: sono 85, con un’incidenza scesa allo 0,5%, sotto la media nazionale dello 0,69%. Ma il dato fa dell’isola la prima regione per numeri di contagi giornalieri. Le vittime sono state due, facendo salire il totale dei numeri dei decessi a 5.938. Il numero degli attuali positivi e’ di 5.509 con una diminuzione di 51 casi. I guariti sono 134. Negli ospedali i ricoverati sono 262, tre in meno rispetto a ieri; quelli nelle terapie intensive sono 25, uno in meno. La distribuzione di casi registrati per province vede: Palermo con 17, Catania 30, Messina 4, Siracusa 9, Trapani 0, Ragusa 13, Agrigento 2, Caltanissetta 9, Enna 1. Sono i dati arrivati nel primo giorno di ‘zona bianca’ per la Sicilia che hanno permesso di innalzare il riempimento massimo dei mezzi di trasporto pubblico locale all’80 per cento della capienza disponibile. “Archiviamo cosi’ – spiega l’assessore alla Mobilita’, Marco Falcone – delle limitazioni che, soprattutto nelle ultime settimane, avevano pregiudicato il buon andamento dei servizi via gomma, via treno e soprattutto via mare, sugli aliscafi e le navi per le isole minori”. Zona bianca che pero’, sottolinea il governatore, Nello Musumeci, “non determina una condizione di sicurezza, perche’ e’ un dato assolutamente contingente”.

E quindi e’ “naturale riprenderci liberta’, ma – avvisa il presidente della Regione – dobbiamo farlo con prudenza”. “La sicurezza si ottiene – aggiunge – e non soltanto in Sicilia naturalmente, solo quando avremo completato la campagna di vaccinazione”. E per potenziarla nell’isola, anche nelle zone piu’ difficili da raggiungere, dal prossimo 15 luglio si potranno somministrare dosi anche nelle farmacie perche’ “la convenzione e’ stata firmata”. “Abbiamo predisposto delle campagne di vaccinazione di prossimita’ e nei comuni – sottolinea – in cui il tasso di diserzione appare alto manderemo delle unita’, delle Usca, d’accordo con medici di famiglia e se c’e’ col presidio ospedaliero, per incoraggiare i diffidenti e riottosi ad avvicinarsi al vaccino. In Sicilia abbiamo oltre 100 punti vaccinali. E stiamo andando anche nelle strutture nelle zone balneari, faremo base negli stabilimenti o nelle infermerie presenti”. Musumeci torna anche sulla gestione del vaccino AstraZeneca, dicendosi “assolutamente non soddisfatto” perche’ da “Roma sono arrivate notizie contrastanti” tra loro. “Avremmo preferito – sottolinea il governatore – una risposta meno dubitativa, una risposta secca, questa e’ l’indicazione chiara e unica da Roma su come fare”. (ANSA)