Girgenti acque, provvedimento fermo: ”Da Arpa controllo pressappochista e compiacente”

“In base alle indagini compiute, supportate dall’ingente attività tecnica realizzata, emerge chiaramente l’assoluta assenza di qualsivoglia e affidabile attività di vigilanza da parte dell’Ato Idrico AG 9 di Agrigento (composta dall’assemblea dei Sindaci, rappresentanti degli enti locali e dal presidente, carica ricoperta dal presidente di turno della Provincia Regionale di Agrigento), circa la corretta esecuzione/gestione del Servizio Idrico Integrato”. Lo scrive la Procura di Agrigento nel provvedimento di fermo che ha portato in carcere 8 persone tra cui l’ex patron di Girgenti Acque. “Così come si palesa l’assoluta inadeguatezza e, conseguentemente, inattendibilità dei dati ambientali frutto dell’attività di controllo effettuata dall’Arpa ST di Agrigento, da cui si evidenzia un’attività di controllo caratterizzata da pressappochismo e compiacenza, nonché l’atteggiamento di collaborazione e di vera e propria convergenza istituzionale tenuto dagli appartenenti all’ex Provincia”, scrivono i magistrati. (Adnkronos)