Girgenti acque, Tante case tante idee: ”Auspicabile scatto d’orgoglio dei massini rappresentanti cittadini”

”Dalle cronache apprendiamo che dietro la chiara inefficienza del servizio di approvvigionamento idrico ad Agrigento, a fronte di costi senza uguali nel Paese, ci sarebbe un sistema malato e corrotto, ben organizzato e d’alto livello che, oltre le inefficienze sopra dette, avrebbe provocato gravi danni ambientali e la sistematica distruzione, per mancanza di regolari ripristini come da normative comunali, di parti considerevoli delle strade cittadine. La nostra associazione così come tutti i cittadini, si configurerebbero così oggettivamente parte lesa. Proprio per questo, come auspicato dagli stessi organi inquirenti, chiediamo ai Comuni della Provincia, ma sopratutto al Comune di Agrigento, la costituzione come parte civile negli eventuali procedimenti verso chi avrebbe ordito, per interessi personali, contro l’intera Comunità civile, costringendola a “patire la sete”, truffandola con costi non dovuti, danneggiandola economicamente e moralmente. Nel rivolgere un plauso per l’intervento all’autorità giudiziaria di Agrigento, all’Arma dei carabinieri, alla guardia di finanza e alla Direzione investigativa antimafia che intervengono e fanno chiarezza su Girgenti Acque, ci aspettiamo finalmente uno scatto d’orgoglio da parte dei massimi rappresentanti a livello cittadino, per non lasciare soli singoli soggetti o le associazioni, già profondamente penalizzati ed umiliati negli ultimi decenni”. Lo scrive in una nota il presidente dell’Associazione del settore turistico extralberghiero ”Tante Case Tante Idee” Domenico Vecchio.