Tirocinanti avviso 22 Sicilia: ”Ritardi per pagare le indennità, siamo delusi e amareggiati”

Riceviamo e pubblichiamo nota di Oreste Lauria, portavoce dei tirocinanti dell’avviso 22 della Regione Siciliana. “In Sicilia è ancora aperto il caso dei tirocinanti dell’avviso 22 della regione Siciliana. Ritardi accumulati nel tempo per pagare le indennità spettante ai tirocinanti. L’ennesimo caso irrisolto della regione Siciliana. L’intricata situazione. Delusi e amareggiati dalle istituzioni della politica regionale siciliana. Ammessi da un bando 22/2018  della regione Siciliana circa 6.000 tirocinanti. Misura A dai 18 ai 36 anni. Misura B dai 37 ai 62 anni. Misura C per soggetti diversamente abili e svantaggiati. Tirocinio variabile da 6 a 12 mesi. Retribuiti 500 euro al mese. Dal bando si evince che saremo stati pagati per ogni bimestre.

Abbiamo partecipato a questo bando nonché lo stesso ci portasse ad una assunzione presso aziende private ed enti accreditati con la regione Siciliana, invece a dato un risultato opposto da quello che ci era prospettato. Alla fine del percorso formativo siamo stati mandati a casa non pagati e senza alcuna occupazione. Abbiamo ritenuto vergognosa tutta questa situazione. Attualmente sono stati pagati una parte dei tirocinanti sia come acconti bimestrali ed alcuni liquidati con dei ritardi da oltre un anno, altri ancora oggi neppure un centesimo. Oltre ai tanti lati oscuri già citati in questa vicenda, altra cosa inspiegabile il fatto che nessuna azienda abbia assunto alcun tirocinante, nonostante le note di merito emesse per il servizio svolto positivamente e soprattutto il fatto che la Regione Sicilia, attraverso fondi europei, avrebbe garantito a tali aziende un bonus occupazionale di 14.000 € e uno sgravio fiscale garantito per 5 anni. Evidentemente le aziende hanno preferito attendere il successivo avviso per sfruttare il prossimo tirocinante a costo zero, e non prevede  efficacia stabilità lavorativa.

Sulla vicenda si era occupata la trasmissione di striscia la notizia con l’inviata Stefania Petyx con 2 servizi andati in onda, il primo giorno 21 febbraio 2020 e il secondo servizio il 7 novembre 2020. Siamo alle solite in Sicilia diventa sempre più difficile solo promesse dalle istituzioni regionali. Abbiamo fatto presente più volte all’assessorato al lavoro di velocizzare sia con le liste dei mandati di pagamento e per gli accrediti delle somme emesse al pagamento. Incredibile essere messi in lista e l’accredito arriva dopo un mese. Con tutta risposta l’assessorato al lavoro riferiva che il disordine e stato stratificato riducendo il percorso burocratico snellendo la procedura semplificando l’iter,  e che i pagamenti sarebbero stati più veloci. Ad oggi non è cambiato nulla, i pagamenti sono sempre lenti, nel tempo si sono accumulati ritardi su ritardi, siamo in una situazione di difficoltà economiche in un momento difficile per l’economia Siciliana per l’emergenza pandemica  covid 19. Attualmente sono ancora molti  i tirocinanti da pagare, in tanti aspettano da oltre un anno l’indennità spettante. Quasi tutti i tirocinanti dell’avviso 22 sono disoccupati ed inoccupati.

Più volte la questione e stata approdata e discussa  all’assemblea regionale siciliana, ci sono state 2  audizioni in commissione lavoro  formazione e cultura per i ritardi sui pagamenti dovuti. E stata presentata anche una Interrogazione parlamentare regionale all’Ars si attende conferma per farla entrare in aula. Abbiamo chiesto all’assessorato al lavoro con una nota l’inserimento al lavoro tramite i centri per l’impiego. La questione e stata già approdata all’assemblea regionale siciliana per un’audizione riferendo in commissione lavoro formazione e cultura all’Ars. Prossimamente ci dovrebbero essere eventuali sviluppi sulla vicenda del  bonus occupazionale da 5.000.000.00 già stipulato dal bando stesso fermo in assessorato al lavoro. Ciascuna azienda che assumerà un tirocinante dell’avviso 22 potrà beneficiare di un incentivo fino a 14.000 euro e sgravi fiscali. Siamo in attesa, sperando che la nostra proposta richiesta di inserirci al mondo del lavoro verrà accolta dalla regione Siciliana. Prossimamente ci sarà un’altro incontro all’Ars con le istituzioni regionali e le parti sociali per decidere l’inserimento al lavoro dei tirocinanti dell’avviso 22. Aspettiamo risposta dall’assessorato al lavoro. Purtroppo noi tutti i tirocinanti dell’avviso 22 stiamo vivendo una situazione paradossale siamo amareggiati, mai ci saremmo aspettati un simile trattamento proprio dalla regione Siciliana. Purtroppo in Sicilia è difficile credere alle istituzioni della politica regionale siciliana non garantendo i tempi certi  per i pagamenti e sia per un eventuale inserimento al lavoro”.