Mafia, i boss a Torretta arrestati erano tornati all’agricoltura e all’allevamento

Oltre ai contatti e al business con le famiglie mafiose newyorkesi il clan di Torretta, azzerato questa mattina dall’operazione dei carabinieri che portato all’esecuzione di undici misure cautelari, era riuscito ad inserirsi forzatamente nel locale tessuto economico, caratterizzato da attività connesse all’edilizia, all’agricoltura e all’allevamento di bestiame, tramite l’imposizione delle provvigioni per il clan nelle compravendite e attraverso il diretto intervento nelle dinamiche di compravendita degli animali e dei terreni. Un ritorno all’antico in un periodo in cui le casse del mandamento devono essere costantemente alimentate per il mantenimento delle decine di famiglie di carcerati. (LaPresse)